“MANGIARE È UNA NECESSITÀ, MANGIARE INTELLIGENTEMENTE È UN’ARTE”

Alimentazione

Corretta alimentazione o dieta?

Spesso quando si parla di dieta, ci si riferisce al termine come una “restrizione” o meglio come il non poter mangiare qualcosa. La dieta è qualcosa in più: è un corretto stile alimentare da mantenere per tutta la vita, con qualche sgarro concesso! Per questo preferisco parlare di educazione alimentare.

Avere una buona educazione alimentare vuol dire poter fare delle scelte consapevoli, ascoltando anche quelle che sono le nostre necessità. Per potersi definire corretta deve essere basata su una dieta sana, equilibrata e variata, con particolare attenzione alla qualità ed alla stagionalità dei prodotti alimentari, ma non può essere uguale per tutti: ognuno ha le proprie abitudini, i propri gusti e anche qualche problema di salute.

Per questo è fondamentale rivolgersi ad un professionista che vi accompagnerà durante il percorso nutrizionale e vi aiuterà a consolidare le buone abitudini acquisite per mantenerle e mantenervi in salute.

Chi è la Dott.ssa Natascia Dell’Agli

Sono una dietista che da anni si occupa di corretta alimentazione, cercando di fornire soprattutto indicazioni pratiche per poter “scoprire” uno stile alimentare sano ma non monotono.

Dopo la laurea in Dietistica ho approfondito ulteriormente le mie conoscenze con la Laurea Specialistica in Scienze della Nutrizione Umana.

Come libero professionista, mi occupo di educazione alimentare, elaborazione di piani dietetici personalizzati per condizioni fisiologiche (es. gravidanza e allattamento) e patologiche, laboratori per bambini, serate ed incontri a tema, corsi di cucina, consulenze per elaborazione e stesura menù

Sul mio blog www.natasciadellagli.it potete trovare articoli, ricette e consigli utili in cucina.

Per inviarmi un messaggio può scrivere all’indirizzo: Email

Chi è e cosa fa il dietista?

Come definito dal Ministero della Salute: Il dietista è l’operatore sanitario, in possesso del diploma universitario abilitante, competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all’attuazione della politiche alimentari, nel rispetto della norma vigente.

Il dietista:

  • organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare;
  • collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione;
  • elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente*;
  • collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare;
  • studia ed elabora la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianifica l’organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
  • svolge attività didattico – educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione.

Il dietista svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero – professionale.

* per l’elaborazione del piano nutrizionale personalizzato si rende necessaria la prescrizione da parte del medico.

Come si svolge la prima visita dietistica?

La prima visita ha una durata di circa 60 minuti, durante i quali verrà lasciato ampio spazio al paziente per spiegare la motivazione della visita, le sue aspettative, i suoi obiettivi e le abitudini quotidiane.

Verranno effettuate:

  • breve anamnesi fisiologica, patologica e farmacologica
  • ricostruzione della storia del peso ed eventuali trattamenti dietetici effettuati in precedenza
  • misurazione di parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenza vita/fianchi)
  • analisi della composizione corporea con esame bioimpedenziometrico
  • dettagliata anamnesi alimentare, in modo da valutare i principali errori e poter impostare un piano alimentare che risponda il più possibile alle esigenze nutrizionali, familiari, sociali e lavorative.

In caso di necessità, può essere chiesto di compilare un diario alimentare per una settimana.

Sono richiesti:

  • analisi di laboratorio recenti (non più di 1 anno)
  • eventuali referti di visite specialistiche
  • prescrizione medica su ricetta bianca con indicazione della tipologia di dieta da elaborare (es. dieta ipocalorica) e della patologia per cui si rende necessaria la terapia nutrizionale

Il piano nutrizionale personalizzato, viene consegnato al paziente generalmente a distanza di una settimana dalla prima visita. Questo può essere ritirato in studio oppure inviato via mail.

Le visite di controllo sono parte integrante del percorso nutrizionale. Hanno una durata di circa 30 minuti con cadenza mensile, salvo diversa necessità.

Durante la visita di controllo, vengono effettuati la misurazione dei parametri antropometrici, l’esame impedenziometrico di controllo (per valutare la modifica della composizione corporea in seguito alle modifiche della dieta e all’attività fisica costante), un’attenta analisi circa l’accettabilità e l’andamento della dieta, la correzione di eventuali errori da parte del paziente e, se necessario, la modifica del piano alimentare.

Perché rivolgersi al dietista?

  • per migliorare le proprie abitudini alimentari
  • per avere un piano dietetico personalizzato finalizzato al dimagrimento,
  • per condizioni fisiologiche (gravidanza e allattamento)
  • per condizioni patologiche quali obesità, diabete, ipertensione, ipecolesterolemia, sindrome metabolica, patologie renali, sindrome dell’intestino irritabile, allergie e intolleranze alimentari accertate, problematiche femminili
  • per lo sport
  • per vegetariani e vegani
  • per conoscere la propria composizione corporea

E’ possibile effettuare anche la sola bioimpedenziometria.